POLITIKO | La fiammella americana
La speranza è quella di non trovarsi in (e a) terra dopo essersi svegliati dal sogno sudati, ed esser stati catapultati già dal materasso. Il sogno è quello di un cambiamento netto nella politica mondiale, tutto incentrato nella speranza Barak Obama, dopo gli 8 anni terribili di Bush. Speranze che si sostengono a vicenda: quella di una politica di dialogo e non di armi, quella della ripresa mondiale dell'economia, quella di un'America “verde” e via cantando. Tutto questo “moto nuovo” viene specchiato in Obama, che ha nella sua stessa figura il cambiamento (o l'illusione di questo) di mentalità del popolo americano, che ha scelto un uomo opposto al Bush figlio (e il fatto che Barak sia nero è un particolare). Del resto l'elezione del Presidente degli Stati Uniti è “lo” snodo della politica mondiale, capitata proprio in un momento di grave crisi, in un momento in cui serviva un colpo di mano e una svolta verso un altro futuro. Gli Americani si sono presi il rischio, l'onore e l'onere. Grazie.
(immagine, ormai famosa, di Shepard Fairey)




0 commenti:
Posta un commento