LIBERO ARBITRIO | Epidemie
E' ormai una vera emergenza nazionale che sta assumendo dimensioni sempre più incontrollabili. Una situazione che giorno dopo giorno rischia la catastrofe e la caduta nella più tremenda repressione: una minaccia per la libertà di ogni cittadino italiano. Con il timore che l'epidemia possa espandersi anche al resto del mondo civilizzato, tanto che sono già stati attivati dal Governo tutti i circuiti internazionali per nominare una task-force globale.
“L'Invasione del Comunista”, così è stata chiamato la più terrificante catastrofe degli ultmi 12 millenni continua a evidenziarsi come una paralisi sociale,economica, sessuale, sportiva, tecnica, televisiva, giornalistica, scolastica, informativa. “La Peste Rossa” è stata colpevolmente sottovalutata e ora gli argini sono distrutti e tutti i palliativi sembrano non dare alcun frutto. Ma il governo difende le misure prese finora: “abbiamo fatto tutto il possibile - afferma il Ministro Per la Lotta al Comunista,on. Rossoni - contro quella che appare, ad oggi, come la più grande catastrofe della storia dell'uomo: abbiamo cercato di imbavagliare la magistratura Rossa per permettere al Presidente di lavorare; abbiamo eliminato l'informazione libera dalla televisione Rossa; abbiamo imbavagliato i giornali Rossi; abbiamo portato avanti l'etica della politica della burla contro il rigore e la serietà Rossa; la verità è che il tarlo Rosso è entrato nelle case, nelle strade, nelle fogne, nell'aria e pare impossibile debellare il male del millennio”.
Sono state annunciate nuove misure che verranno discusse nel prossimo Consiglio dei Ministri nel quale verranno anche definitivamente accertate le responsabilità comuniste della maggiorparte dei disastri naturali dal '900 in poi. Difficile far trapelare qualcosa da Palazzo Chigi, se non uno speranzoso “non ci arrendiamo!”.
(vignetta di Vauro)



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